Eventi

Calendario

Febbraio 2017

Seminar

Modern Italian Studies Seminar - Jessica Marglin

  • Mercoledì, 1 Febbraio 2017 - 5:30pm
AAR Lecture Room
Rome

In 2016, the British School at Rome and École française de Rome launched a Modern Italian History Seminar in Rome. To be hosted by the various Academies, the seminar’s aims are:

  • to bring together visiting and resident Italianists;

  • to develop a network of permanent academics within the city and Italy that will enable better connection with visiting scholars;

  • to further awareness of newly published and current research underway in Italy.

The American Academy in Rome will host the first session of the 2017 Modern Italian Studies Seminar, which brings together scholars in the city’s foreign schools to share and discuss work in progress. The session will be held on Wednesday 1 February at 5:30pm with a paper by Jessica Marglin, the National Endowment for the Humanities Post-Doctoral Rome Prize Fellow in Modern Italian Studies at the American Academy in Rome and Assistant Professor of Religion in the School of Religion at the University of Southern California. The title of the paper is “Nationality on Trial: International Private Law across the Nineteenth-Century Mediterranean.” The paper will be given in English.

For further information about the seminars, please contact:
Simon Martin, Research Fellow, British School at Rome. Email: simon.martin@bsrome.it
Fabrice Jesné, Directeur des études pour les Époques moderne et contemporaine, École française de Rome. Email: dirmod@efrome.it

Concert Series

Scharoun Ensemble Berlin

  • Sabato, 4 Febbraio 2017 - 8:30pm
  • Domenica, 5 Febbraio 2017 - 4:00pm
Villa Aurelia
Rome

Per il nono anno consecutivo, il celebre complesso da camera Scharoun Ensemble, costituito da membri dei Berliner Philharmoniker, offrirà due concerti alla comunità dell’American Academy in Rome e alla città di Roma, al termine di una settimana di residenza in Accademia. In programma brani del repertorio classico e contemporaneo con opere dei due attuali borsisti in composizione musicale Jonathan Berger e Christopher Trapani e del compositore italiano Giuliano Bracci.

4 febbraio 2017 alle ore 20,30
Musiche di Jonathan Berger e Arnold Schönberg 

5 febbraio 2017 alle ore 16,00
Musiche di Giuliano Bracci, Johannes Brahms e Christopher Trapani

I posti sono limitati e non prenotabili. Si prega il gentile pubblico di prendere posto in sala 15 minuti prima dell’inizio dei concerti.

I visitatori dell'American Academy in Rome sono pregati di mostrare un documento d'identità all'ingresso.  Non è possibile accedere con bagagli o zaini di dimensioni superiori a cm 40 x 35 x 15. Non sono disponibili armadietti né guardaroba.

SHOPTALKS

Andrew Horne - Cicero, Horace, and the Bonds of Society

  • Lunedì, 6 Febbraio 2017 - 6:30pm
AAR Lecture Room
Rome

Description: What holds a community together? I propose to reconstruct two contrasting approaches to the social bond (vinculum societatis) that were developed in first-century BC Rome as the institutions of the Republic went to pieces. For Cicero, the social bond is virtue. The free decision of the citizens to practice justice underwrites all the institutions of the state, from private to religious to constitutional law. Horace, writing a decade after Cicero’s death, offers a different and a polemical answer: forgiveness. A society cannot be based on virtue, Horace argues, when virtue is impossible to guarantee. Better to found the state on human weakness than human strength. These two approaches to the social bond are attempts to grapple with the dissolving fabric of the Roman state. And behind both there is the fear that in fact nothing holds the citizens together but common institutions; and that when the institutions go, so will the state.

Andrew Horne is the Arthur Ross Rome Prize Fellow in Ancient Studies at the American Academy in Rome and Ph.D. Candidate in the Department of Classics at the University of Chicago.

The shoptalk will be held in English. You can watch this event livestreamed at https://livestream.com/aarome.

Please note: valid photo ID is required for entry into the American Academy in Rome. Backpacks and luggage with dimensions larger than cm 40 x 35 x 15 (inches 16 x 14 x 6) are not permitted on the property. There are no locker facilities available.

Lecture

Jean-Louis Cohen - Memoria Cancellata/Recuperata: Marsiglia in guerra

  • Martedì, 7 Febbraio 2017 - 6:00pm
British School at Rome - Via Antonio Gramsci 61

Pubblicato nel 2011, Architecture in Uniform di Jean-Louis Cohen rielabora la visione comunemente accolta della Seconda guerra mondiale come periodo vuoto per l’architettura. Al contrario, Cohen sottolinea come essa abbia permesso in più modi la vittoria della modernità. In questa conferenza Cohen presenterà la sua nuova ricerca che analizza come queste idee restino valide nel caso di Marsiglia durante e subito dopo il regime di Vichy.

Jean-Louis Cohen è in residenza presso l’American Academy in Rome per la primavera del 2017 e Professore di Storia dell’architettura all’Institute of Fine Arts della New York University.

La conferenza sarà in lingua inglese.

L’evento è organizzato in collaborazione con la British School at Rome e fa parte del programma: Meeting Architecture III: FRAGMENTS.

SHOPTALKS

Caroline Cheung - Storage and Packaging for an Empire: Agricultural Economies of West-Central Italy

  • Lunedì, 13 Febbraio 2017 - 6:30pm
AAR Lecture Room
Rome

The emergence of Rome’s far-flung territorial empire resulted in a sophisticated regime for the storage and distribution of foodstuffs to feed the city of Rome. How did the orchestration of this colossal apparatus impact the people living in the shadow of the epicenter of a Mediterranean empire? This talk examines the storage and packaging containers for agricultural commodities in west-central Italy to study the artisans, skills, techniques, and organization of labor required to propel an imperial food supply.

Caroline Cheung is the Andrew W. Mellon Foundation Rome Prize Fellow in Ancient Studies at the American Academy in Rome and a Ph.D. Candidate in the Graduate Group in Ancient History and Mediterranean Archaeology at the University of California, Berkeley.

Please note: valid photo ID is required for entry into the American Academy in Rome. Backpacks and luggage with dimensions larger than cm 40 x 35 x 15 (inches 16 x 14 x 6) are not permitted on the property. There are no locker facilities available.

Exhibition

Cinque Mostre 2017 - Vision(s) :

  • Martedì, 14 Febbraio 2017 - da 6:00pm a 9:00pm
AAR Gallery
Rome

Mostra annuale di opere degli attuali borsisti Rome Prize ed artisti italiani curata da Ilaria Gianni con l'assistenza di Saverio Severini.

Ogni venerdì alle ore 17,00 gli artisti di Cinque Mostre 2017 - Vision(s) : presenteranno brevemente il loro lavoro

24 Febbraio
Yasmin Vobis / Robert Hutchison (in lingua inglese)

3  Marzo
Phu Hoang / Rachely Rotem (in lingua inglese)
Saverio Verini (guida alla mostra, in lingua italiana)

10 Marzo
Emiliano Maggi (in lingua italiana)
Stanislao Di Giugno (in lingua italiana)
Tomaso De Luca (in lingua italiana)
E.V. Day (alle 18,00 Wanda Video / alle 18,30 In-Vitro, in lingua inglese)

17 Marzo
Michael Queenland (in lingua inglese)
Kyle deCamp (in lingua inglese)

24 Marzo
Jonathan Berger / Annalisa Metta (in lingua inglese)
Nicola Pecoraro (in lingua italiana)

31 Marzo
Enrico Riley (in lingua inglese)
David Reinfurt (in lingua inglese)

APERTURA MOSTRA
venerdì, sabato e domenica, 16,00–19,00
14 febbraio–4 aprile 2017

Prendendo spunto dal termine multiforme “visione”, e sottolineando i suoi aspetti fisico-percettivi, politici, soprannaturali e mistici, la mostra, intitolata VISION(S) : esplora le strategie che gli artisti e gli studiosi invitati impiegano per riconfigurare la nostra percezione del mondo. Questa mostra collettiva riunisce diversi approcci e “modi di vedere”, che traggono la loro ispirazione dal presente, da fatti provenienti dal passato e da previsioni del futuro. Impiegando varie strategie, compresa la traduzione, la storia, le performance, l’intuizione poetica, la finzione e il misticismo, le opere mettono in discussione le nozioni di cultura, provenienza e appartenenza.

VISION(S) : offre un incontro tra le ricerche personali dei partecipanti — un saggio dei loro processi creativi — e lo sguardo esterno dello spettatore, spesso già influenzato o compromesso. La mostra si snoda attraverso un filo conduttore non lineare, sfidando esclusivamente il desiderio degli osservatori di capire attraverso la vista, con le opere che spaziano tra stili e generi. Ogni contributo agisce come un’apparizione unica, proiettando il visitatore in un’esperienza in cui non si interagisce passivamente, ma si partecipa in maniera attiva, subendo e generando visioni ulteriori. In tal modo, le opere ci ricordano che “il rapporto tra ciò che vediamo e ciò che sappiamo non è mai risolto” (John Berger, Modi di Vedere, 1972), scatenando un nuovo processo di ricerca di senso, tra immaginazione e consapevolezza. Il realismo e la sua ordinaria, profana visione del mondo sono superati dalla fantasia e dalla profezia, dall’intuizione e dall’illusione. Entrambi, autori e spettatori, diventano costruttori di mondi, attraverso una diversa interpretazione e costruzione del reale.

Partecipanti sono:
Gundam Air, Gregory Bailey, Cornelia Baltes, Elisabetta Benassi, Jonathan Berger, Kristi Cheramie, Caroline Cheung, Roberto Coda Zabetta, E.V. Day, Tomaso De Luca (in collaboration with Vincenzo Giannetti), Gabriele De Santis, Kyle deCamp, Stanislao Di Giugno, Sean Edwards, Hussein Fancy (collaboration with Accettella-Teatro Mongiovino), Aaron Forrest, Anna Franceschini, Piero Golia, Leon Grek, Grossi Maglioni, Isabell Heimerdinger, Robert Hutchison, Lauren Keeley, Jack Livings, Emiliano Maggi, Christoph Meinrenken, Annalisa Metta, Nicole Miller, MODU - Phu Hoang e Rachely Rotem, Jonathan Monk, Matthew Null, Luigi Ontani, Pino Pasquali, Nicola Pecoraro, Gianni Politi, Michael Queenland, David Reinfurt, Enrico Riley, Danielle Simon (in collaboration with Zazie Gnecchi Ruscone e G.A.N Made in Italy), Francis Upritchard, Alessandro Vizzini, Yasmin Vobis, Bedwyr Williams, Joseph Williams 

Performance il 14 Febbraio 2017:
ore 19:00
 nel Criptoportico -  Il Cuore di Wanda (1931-2017), la prima rappresentazione dal vivo dell'opera radiofonica futurista, presentata per la prima volta dopo la prima del 1931.

ore 20:00 nel Cortile - Indoor City (2017), un progetto concepito da due architetti, due scrittori, uno storico, un compositore e un climatologo.

FINISSAGE
4 aprile 2017, 18,00–20,00

Una lettura di Howard Zinn,“A People’s History of the United States”, un progetto di Nicole Miller e Michael Queenland.

Una performance di The Sicilian Vespers and the Tunisian Matins, un progetto di Hussein Fancy, in collaborazione con Jonathan Berger, Caroline Cheung, Leon Grek, Enrico Riley, Joseph Williams e gli Accettella-Teatro Mongiovino.

APERTURA MOSTRA
venerdì, sabato e domenica, 16,00–19,00
14 febbraio–4 aprile 2017
Visite guidate ogni venerdì. Si prega di consultare il sito web per gli orari.
PRIMA VISITA GUIDATA IL 24 FEBBRAIO ALLE ORE 17,00 CON ROB HUTCHISON E YASMIN VOBIS

La mostra è stata realizzata grazie al sostegno
dell’Adele Chatfield-Taylor and John Guare Fund for the Arts.

Le performance di Il Cuore di Wanda e di The Sicilian Vespers and the Tunisian Matins sono state realizzate grazie al sostegno del Fellow’s Project Fund of the American Academy in Rome.

La birra per l'inaugurazione è offerta da: untitled e Menabrea.

I visitatori dell'American Academy in Rome sono pregati di mostrare un documento d'identità all'ingresso. Non è possibile accedere con bagagli o zaini di dimensioni superiori a cm 40 x 35 x 15. Non sono disponibili armadietti né guardaroba.

Conference

College Art Association Annual Conference (CAA)

  • Giovedì, 16 Febbraio 2017 - da 5:30pm a 7:00pm
New York Hilton Midtown
New York

This event is part of the series New Work in the Arts & Humanities: American Classics.

The American Academy in Rome is pleased to host a roundtable panel session at the 2017 College Art Association (CAA) Annual Conference in New York, "The American Dream of the Mediterranean: Lessons from History," on Thursday, February 16.

Described as “the Middle Sea” or even “the Great Sea,” the Mediterranean has long been celebrated for its centrality and significance as a crossroads of everything from foodstuffs and people to religion, culture, and economic power. In the twentieth century, the Mediterranean took on a new role as a classroom of unrivaled riches for a generation of young scholars who later defined the discipline of art history in the United States. Whether working on the arts of Islam and Byzantium, Medieval France, or Early Modern Italy, the pioneers of art and architecture who took up positions at leading American universities and museums -- including Shelomo Dov Goitein, Richard Krautheimer, Meyer Schapiro, Robert Venturi and Kurt Weitzmann -- developed their methods and theories during formative travels along the shores of the Mediterranean.  

Taking a fresh approach to the conference session format, this roundtable brings together scholars in varied fields to discuss the lessons from the Mediterranean that have informed how we see, analyze, and think about art from the origins of art history to today. As many of the art historical trailblazers considered came as refugees to the United States, where they made their careers, this panel also questions what claims can be made, if any, about an “American” style of art history. This session is organized by the American Academy in Rome as part of its 2016-17 programming series, American Classics, which investigates both the classical underpinnings of American culture and the “classic” texts, works of art and ideals that have helped define American identity.

Session Chairs:
Lindsay Harris (FAAR'14), Andrew W. Mellon Professor in Charge of the School of Classical Studies, American Academy in Rome
Avinoam Shalem (RAAR'15), Riggio Professor of the History of the Arts of Islam, Columbia University

Session Participants:
Dale Kinney (FAAR,'72, RAAR'97), Eugenia Chase Guild Professor Emeritus in the Humanities and Research Professor, Bryn Mawr College
Peter N. Miller, Dean, Professor of History of the Medieval and Early Modern Mediterranean, Bard Graduate Center
Martino Stierli, Chief Curator of Architecture and Design, Museum of Modern Art

Panel Session Information:
Date and Time:
Thursday, Februrary 16, 5:30-7:00 pm

Location:
New York Hilton Midtown
Beekman Parlor

To attend the session, please register for CAA at http://conference.collegeart.org/registration/individual-registration/

SHOPTALKS

Robert Clines - The Converting Sea: Wrestling with Crisis and Change in the Early Modern Mediterranean World

  • Lunedì, 20 Febbraio 2017 - 6:30pm
AAR Lecture Room
Rome

Rather than seeing the Mediterranean solely as a physical space, Robert Clines will discuss the Mediterranean as an intellectual space in which historical actors negotiated challenges to traditional notions of religion, politics, and culture, which resulted in an early modern Mediterranean world in crisis: the shifting commercial and geopolitical landscape of the Mediterranean; cross-cultural exchanges and conflicts; reconciling new forms of learning with past traditions in an attempt to unpack the complexities of the present. The talk will cover past projects as well as ongoing and future ones.

Robert Clines is the Jesse Howard Jr. / Andrew W. Mellon Foundation Rome Prize Fellow in Renaissance and Early Modern Studies at the American Academy in Rome and Assistant Professor in the History Department at Western Carolina University, North Carolina.

The shoptalk will be held in English. 

Please note: valid photo ID is required for entry into the American Academy in Rome. Backpacks and luggage with dimensions larger than cm 40 x 35 x 15 (inches 16 x 14 x 6) are not permitted on the property. There are no locker facilities available.

SHOPTALKS

Silvia Armando - “L’Oriente è paese dalle molte vite e dalle molte storie.” Ugo Monneret de Villard and the Art and Archaeology of the Medieval World in the First Half of the 20th Century

  • Mercoledì, 22 Febbraio 2017 - 6:30pm
AAR Lecture Room
Rome

Ugo Monneret de Villard (Milan 1881-Rome 1954) devoted his life to the study of artistic interchange between the Christian and Islamic cultures of the medieval world. Born in a recently-unified Italy, his life and career were set against the backdrop of historical events and disruptions, such as the two world wars and the rise and fall of the Fascist regime. Monneret’s multi-faceted profile will be outlined based on unpublished documents and correspondence, as well as on the critical analysis of his extensive publications. The life, work and travels of this eclectic scholar, illustrated by his extraordinary photographic archives, will thus become a lens on Italian cultural history, among nationalism, colonialism and Orientalism.

Silvia Armando is the Italian Fellow in Medieval Studies at the American Academy in Rome. 

The shoptalk will be held in English. 

Please note: valid photo ID is required for entry into the American Academy in Rome. Backpacks and luggage with dimensions larger than cm 40 x 35 x 15 (inches 16 x 14 x 6) are not permitted on the property. There are no locker facilities available.

Conference

L’americanismo oltre i confini americani: l’Italia nella Guerra fredda

  • Lunedì, 27 Febbraio 2017 - da 9:00am a 4:30pm
  • Martedì, 28 Febbraio 2017 - da 9:30am a 6:30pm
AAR Lecture Room
Rome

L’evento è parte della serie Nuove ricerche sulle arti e sulle discipline umanistiche: i classici americani.

Attraverso l’analisi dei rapporti italo-americani durante la Guerra Fredda, il convegno pone nuovi interrogativi riguardo l’Italia, fronte fondamentale – seppure a lungo trascurato – nel conflitto. La posizione geografica rendeva l’Italia un fronte delicato nel conflitto internazionale. I confini italiani, esattamente di fronte alla Jugoslavia di Tito, ponevano la penisola al crocevia tra Oriente e Occidente, tra libero mercato e comunismo, tra ateismo e Cristianità. L’emergere del comunismo nel Paese avrebbe avuto profonde ripercussioni sul Medioriente e sul futuro del petrolio e avrebbe impedito agli Stati Uniti e alla NATO di usare l’Italia come sito principale per le basi militari, essenziali per la strategia di deterrenza. Inoltre, Roma aveva un’importanza culturale e religiosa unica, ancor più risonante per la storia dell’immigrazione. Il Dipartimento di Stato, la CIA, il Movimento Laburista americano e l’Ambasciata intervennero considerevolmente negli affari interni italiani attraverso misure quali l’assistenza economica, la diplomazia culturale, i sussidi a partiti politici amici, così come attraverso vaste operazioni segrete. 

Il convegno esaminerà l’Americanismo e il suo impatto su politica nucleare, scienza, sul movimento sindacale, su architettura, film, jazz, letteratura, musica, fotografia e diplomazia culturale, da un punto di vista multidisciplinario e internazionale.

Tutti gli interventi saranno in lingua inglese. Sarà possibile seguirlo in diretta streaming: https://livestream.com/aarome

Organizzatori: Martin Brody, Wellesley College, e Frank Snowden, Yale University

I visitatori dell'American Academy in Rome sono pregati di mostrare un documento d'identità all'ingresso.  Non è possibile accedere con bagagli o zaini di dimensioni superiori a cm 40 x 35 x 15. Non sono disponibili armadietti né guardaroba.