Ludovico Einaudi insignito del McKim Medal 2026

Da sinistra: President & CEO Peter N. Miller; 2026 Gala Honoree Ludovico Einaudi; Gala Chair Eugenia d'Aurelio; Director Aliza Wong; e Chair of the Board of Trustees Calvin Tsao
Da sinistra: Peter N. Miller, Ludovico Einaudi ed Eugenia d'Aurelio
Da sinistra: Aliza Wong, Paola Dallolio, Margherita Marenghi Vaselli, Beatrice Bulgari, Eugenia d'Aurelio, Ludovico Einaudi, Maria Teresa Venturini Fendi, Calvin Tsao, Lauren Fertita e Peter N. Miller
Biljana Simic e Slobodan Randjelović
Susan Johnson e Henry Johnson
Da sinistra: Theaster Gates, Miya Masaoka e George Lewis
Alessandro Michele
Da sinistra: Kasia Smutniak, Ginevra Nicola, Nicola e Beatrice Bulgari
Anna Cameron e Bill Cameron
Johanne Affricot e Marilynn A. Davis
Ilaria Puri Purini e Caroline Goodson

L'American Academy in Rome ha premiato il talento del grande artista e compositore Ludovico Einaudi nell'ambito della ventunesima edizione del McKim Medal Gala che si è svolto il 27 maggio nella cornice dei giardini di Villa Aurelia a Roma.

500 grandi personalità internazionali del mondo culturale, dello spettacolo, istituzionale e imprenditoriale hanno partecipato alla speciale serata che ha lo scopo di sostenere le borse di studio dell'Accademia, tra cui l'unico programma tra le accademie straniere a Roma rivolto ad artisti e studiosi italiani, le Italian Fellowship. Il Gala ha raccolto un milione di euro complessivi. I Rome Prize e le Italian Fellowship dell'American Academy, il più antico centro culturale americano indipendente oltreoceano, promuovono le arti e le discipline umanistiche selezionando artisti e studiosi invitati a Roma per dedicarsi al loro lavoro visionario, in forma individuale e collettiva. Quest'anno il Gala è presieduto da Eugenia d'Aurelio.

"L'American Academy in Rome è un luogo di incontro tra discipline, sensibilità e talenti. Da generazioni offre a studiosi, artisti, architetti, scrittori, musicisti e ricercatori la possibilità preziosa di vivere e lavorare a Roma, accompagnando il loro percorso di crescita e maturazione. Roma insegna la stratificazione della bellezza, il dialogo tra passato e futuro, il valore del tempo, della memoria e della creazione. Noi che abbiamo il privilegio di sostenere questa istituzione, sappiamo quanto sia importante che questi giovani talenti tornino nel mondo diventando ambasciatori non soltanto della cultura, ma anche della sensibilità, dell'umanità e della bellezza di questa città unica. Nel corso della serata abbiamo inoltre il privilegio di rendere omaggio a un artista straordinario, Ludovico Einaudi. La sua musica riesce a parlare al mondo con profondità e delicatezza rare; crea ponti tra emozione e pensiero, tra silenzio e memoria. Questa sera celebriamo dunque molto più di un Gala. Celebriamo una comunità internazionale unita dalla convinzione che arte, ricerca, musica, pensiero e bellezza siano strumenti essenziali per comprendere il nostro tempo e immaginare il futuro.", ha dichiarato la Gala Chair Eugenia d'Aurelio.

Ogni anno il Gala celebra personalità d'eccezione che, come Einaudi, testimoniano l'importanza dello scambio culturale tra Italia e Stati Uniti con la McKim Medal, disegnata dal grande artista Cy Twombly e realizzata da BVLGARI, simbolo di eccellenza e del ruolo, oggi più che mai necessario, dei grandi protagonisti del nostro tempo che si dedicano allo studio, alla ricerca e ai linguaggi creativi e culturali.

L'artista e compositore Ludovico Einaudi, che ha offerto una speciale performance nel corso della serata, ha dichiarato: "Vorrei ringraziare l'American Academy e grazie a Eugenia d'Aurelio. Questa serata per me è bellissima perché aiuta concretamente a proteggere il lavoro di giovani artisti e studiosi. Per chi è giovane avere uno spazio come questo è un sostegno molto importante, soprattutto nei primi anni è molto importante avere il tempo di sperimentare, provare, sbagliare, riprovare e confrontarsi con gli altri, avere un tempo per approfondire le proprie idee senza che tutto debba diventare immediatamente utile. Molte delle cose che considero importanti nel mio lavoro sono nate proprio nei momenti in cui ho avuto il tempo di esplorare le mie intuizioni, senza alcuna fretta di raggiungere un risultato. Quindi ricevere un riconoscimento come questo mi ricorda quanto sia importante continuare a coltivare quello spirito di libertà, ricerca con il solo scopo di perseguire il pensiero, la bellezza e l'immaginazione".

"La McKim Medal rende omaggio a coloro che incarnano la convinzione più profonda dell'Accademia: che l'arte e la cultura, la bellezza e l'impegno civile non siano attività separate, ma frutto di un'unica vocazione. Ludovico Einaudi incarna pienamente questa convinzione. Come compositore, ha compiuto un'impresa unica: ha creato un corpus di opere che è al tempo stesso di grande spessore critico e universalmente sentito. Il lavoro di Einaudi si estende ben oltre i palcoscenici dei suoi concerti. È un ricercatore e un pensatore, uno studioso del rapporto tra suono, memoria e luogo. È un artista pubblico nel senso più completo del termine, qualcuno che comprende che un dono così potente comporta una responsabilità. Si è esibito su un ghiacciaio in scioglimento per Greenpeace. Ha usato la sua piattaforma per parlare chiaramente del cambiamento climatico, della dignità umana, del nostro dovere gli uni verso gli altri e verso questo pianeta. Lo fa perché ci crede. Colui che l'Accademia premia oggi è un uomo che ha fatto della bellezza un argomento a favore della giustizia, dell'attenzione e della cura.", ha dichiarato Peter N. Miller, Presidente e CEO dell'American Academy in Rome.

Nel corso della serata sono inoltre intervenuti Calvin Tsao, Chair del Board of Trustee dell'American Academy e Aliza Wong, Direttrice dell'American Academy in Rome, che ha affermato: "In ogni epoca di sconvolgimenti, quando il mondo ha tremato sotto il peso della guerra, della violenza e dell'oscurità, gli esseri umani si sono rivolti non solo alle armi, ma anche alle arti e agli studi umanistici. Nella ricerca della bellezza, nella parola scritta e nella forma scolpita, nella tela dipinta e nello slancio di un'arcata, nelle domande della filosofia, nel paziente scavo dell'archeologia, nella memoria della storia, abbiamo combattuto un altro tipo di battaglia, per la giustizia, per la pace, per la liberazione, per la dignità dello spirito umano. Le arti e gli studi umanistici non sono un rifugio dalla lotta. Sono la lotta. Riunirsi al Gala della McKim Medal dell'American Academy in Rome significa unirsi a una tradizione che risale a più di un secolo di artisti, scrittori, architetti, studiosi e filosofi, che hanno compreso che perseguire la bellezza e la ricerca di senso è, di per sé, un atto di resistenza e di speranza. In un mondo di incertezza, ci ricordano che la civiltà non è qualcosa che ereditiamo. È qualcosa che dobbiamo, insieme, scegliere di salvare."

Lo scopo del Gala è quello di supportare le arti e le discipline umanistiche attraverso la comunità interdisciplinare che vive in maniera immersiva all'interno dell'Accademia, e che include – unica tra le diverse accademie straniere a Roma – un programma rivolto anche a borsisti italiani. Grazie ai fondi raccolti, l'American Academy continuerà a sostenere non solo la vita della sua comunità ma il continuo scambio creativo con la città di Roma. Dal 1894 l'Accademia ha ospitato grandi personalità tra cui Premi Pulitzer, Grammy Award, Pritzker Prize, Poet Laureate, Premi Nobel. Oggi l'Accademia mette al centro una sempre più profonda connessione delle pratiche artistiche e degli studi umanistici con le visioni della scienza, in una prospettiva che salda ulteriormente lo studio del passato, l'interpretazione del presente e l'immaginazione del futuro.

La serata del Gala è stata accompagnata da un menu creato da Da Vittorio e dai vini delle cantine Castello di Ama, Tiberio e Bellavista Franciacorta.

Corporate Patrons del McKim Medal Gala 2026 sono stati Lottomatica Group; Fondazione La Società delle Api.

Corporate Supporters sono stati: Bloomberg; Carla Fendi Foundation; Chiomenti; Curtis, Mallet-Prevost; Colt & Mosle LLP; Fincantieri; Fondazione BVLGARI; Fondazione Iris; Gagosian; Gianni & Origoni; Giorgio Armani; Jefferies.

Special thanks: Acqua Fiuggi; BVLGARI; Eugenia d'Aurelio; Noam Beer; Tequila Don Julio; Vik; Villa Aurelia.


Fondato dall'American Academy in Rome nel 2005, il McKim Medal è un riconoscimento annuale rivolto a premiare personalità che con il loro lavoro – soprattutto in Italia e negli Stati Uniti – abbiano contribuito in maniera significativa alle arti, alle discipline umanistiche e alla cultura. Il ricavato del Gala sostiene ogni anno le borse di studio dell'American Academy in Rome, incluso il programma per gli Italian Fellows, che offre ad artisti e studiosi di nazionalità italiana l'opportunità unica di vivere e lavorare all'interno della vivace comunità culturale dell'Accademia.

Il riconoscimento, intitolato al celebre architetto americano e uno dei fondatori dell'American Academy, Charles Follen McKim (1847–1909), è stato assegnato a grandi personalità quali: Virgilio Sacchini e Giuseppe Tornatore, Sofia Coppola, Massimo Bottura, Matteo Garrone, Cecilia Alemani, Luca Guadagnino, Paola Antonelli, Roberto Benigni, Sir Antonio Pappano, Paolo Sorrentino, Carlo Petrini, Renzo Piano, Cy Twombly, Umberto Eco, Franco Zeffirelli, Ennio Morricone, Miuccia Prada, Luigi Ontani, Riccardo Muti e Bernardo Bertolucci.

Il Gala si svolge a Villa Aurelia, dimora circondata da circa 3,8 acri di magnifici giardini, dalla cui posizione sul Gianicolo si gode di una delle vedute più belle di Roma. La villa fu costruita intorno al 1650 per il cardinale Girolamo Farnese. All'inizio del XIX secolo la proprietà fu acquistata dal conte Alessandro Savorelli, che avviò importanti interventi di restauro; gran parte delle decorazioni risalenti a quel periodo è ancora visibile oggi. Nel 1849 Giuseppe Garibaldi scelse Villa Aurelia come quartier generale per la difesa della Repubblica Romana contro l'esercito francese. Nel 1881 venne acquistata da Clara Jessup Heyland, ereditiera americana di Filadelfia, che lasciò Villa Aurelia in eredità all'American Academy in Rome.

Gala Chair
Eugenia d'Aurelio

Honorary Gala Chairs
Beatrice Bulgari
Ginevra Elkann
Lauren Fertitta
Margherita Marenghi Vaselli
Maria Teresa Venturini Fendi

Founding Gala Chair
Verdella Caracciolo De Benedictis

Gala Committee
Ludovica Amati; Alessia Antinori; Mercedes T. Bass; Donella Bossi Pucci; Laura Cibrario Franzan; Inga Clausing; Noemia d'Amico; Delfina Delettrez Fendi; Alexandra De La Mora; Alessandra Di Castro; Elena Di Giovanni; Andrea Donzelli; Cole Frates; Paola Gaetani d'Aragona; Francesco Gianni; Valeria Giuliani; Eugenio Grippo; Pepi Marchetti Franchi; Alessia Margiotta Broglio; Margherita Marzotto; Alexandra Massimo di Roccasecca; Antonio Monfreda; Martine Orsini; Diamara Parodi Delfino; Diana Picasso; Antonio Sersale; Ines Torlonia Theodoli Clarke; Calvin Tsao; Caio Twombly; Paola Ugolini; Virginia Valsecchi; Osanna Visconti di Modrone; Mafalda von Hessen; Elisabeth von Thurn und Taxis

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